Antinutrienti, tossine e allergeni

La soia contiene un buon numero di sostanze che provocano rallentamento della crescita, disfunzioni digestive e altri problemi di salute. Le sostanze principali sono:
• inibitori delle proteasi
• fitati
• lectine e saponine
• ossalati
• “flatulence factor”
Gli inibitori delle proteasi, interferiscono con la digestione proteica provocando malnutrizione, riduzione della crescita, disturbi digestivi e pancreatite. I fitati sono in grado di bloccare l’assorbimento di vari minerali fra cui zinco, ferro e calcio. Le lectine e le saponine provocano la sindrome da “leaky gut” e altri problemi gastrointestinali. Gli ossalati, molto elevati nella soia, possono provocare problemi come calcoli renali e vulvodinia. Il “flatulence factor” è un oligosaccaride che, come dice il nome, provoca una notevole produzione di gas intestinale al punto che l’industria della soia l’ha considerato uno dei maggiori ostacoli all’accettazione del prodotto da parte dei consumatori.

Poiché le sostanze sopra descritte sono difficili da eliminare, l’industria ha cercato di farle passare per sostanze benefiche: gli inbitori delle proteasi, le saponine e le lectine come sostanze anti-cancro o ipocolesterolemizzanti, i fitati come notevoli “chelanti” di tossine e metalli tossici.

La soia è uno dei più importanti allergeni in grado di causare gravi reazioni di ipersensibilità immediata sino allo shock anafilattico.
I fitoestrogeni contenuti nella soia stanno arrecando gravi danni sia nei maschi che nelle femmine. Ne parleremo la prossima volta.

Antinutrienti, tossine e allergeniultima modifica: 2009-04-03T08:30:00+02:00da admin
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