Shampoo, dentifrici in pasta e detersivi mortali e pericolosi: 16.000 studi possono sbagliare?

Come valutare il carico tossico da cosmesi.

Non scrollate le spalle su queste cose, pensando che la vostra esposizione sia “insignificante,”. 
Sapete che, se usate cosmetici convenzionali su base quotidiana,  potete assorbire ogni anno  quasi 2,5  chili di prodotti chimici e  tossine?
L’uso quotidiano di ordinari prodotti per la cura personale apparentemente innocui come lo shampoo, il dentifricio in pasta e la schiuma da bagno può facilmente provocare un’esposizione  a migliaia di prodotti chimici e molti verranno metabolizzati nel vostro corpo e saranno pericolosi lì, per difetto di sostanze necessarie a scomporli.
Questo carico tossico può trasformarsi in un fattore che contribuisce significativamente a  provocare problemi di salute e malattie serie, particolarmente se associato a cattive abitudini alimentari e mancanza di esercizio fisico.
È particolarmente problematico stabilire un collegamento fra queste esposizioni e problemi di salute in quanto gli effetti collaterali possono rimanere silenti per anni.

 
Come Theo Colburn discute in Our Stolen Future [ 17 ], in alcuni casi, gli effetti non si manifestano nella persona esposta ma compaiono nella sua prole. Ciò è stata dimostrato nel regno animale, così come negli esseri umani. Si sa che alcuni adulti hanno sviluppato improvvisamente una malattia molte decadi dopo un’esposizione prenatale.
Se voleste approfondire l’argomento sugli effetti sulla salute dei prodotti chimici a cui siete esposti giornalmente, vi invito a leggere  Our Toxic World: A Wake Up Cal della Dott.sa Doris Rapp.


Come difendersi
Non conoscendo ancora i dati per un’esposizione di lunga durata al SLS e ai relativi agenti inquinanti collegati, il consiglio migliore è di evitarli poiché ci sono varie alternative sicure disponibili.
Il modo più facile di eliminare l’esposizione agli agenti potenzialmente pericolosi è quello di farsi personalmente i prodotti per la cura personale, usando ingredienti semplici del tutto naturali disponibili facilmente.
Individuare le ricette per i propri prodotti di bellezza casalinghi è molto semplice se avete accesso ad Internet. Just Google ” homemade cosmetics ” vi dà accesso a più di 400.000 pagine di ricette e istruzioni. 
Se produrre lozioni e pozioni non è di vostro gradimento, vi raccomando di leggere attentamente le etichette dei prodotti prima del loro acquisto. Il sito Web descritto in precedenza,  Skin Deep, è una risorsa eccellente. Un sito più nuovo denominato  Good Guide è inoltre utile per individuare e valutare prodotti salutari e verdi, sia articoli per la cura personale che alimenti.
Cercate prodotti che sono fragrance-free (senza fragranze). Una fragranza artificiale  può contenere centinaia (persino migliaia) di prodotti chimici e le fragranze sono una causa importante di reazioni allergiche.
Fate attenzione all’ordine in cui gli ingredienti sono elencati. I fornitori devono elencare gli ingredienti in ordine discendente per volume. Ciò significa che i primissimi ingredienti sono i più prominenti.
Rimanete ai principi fondamentali. Avete realmente bisogno di 20 prodotti differenti per prepararsi al nuovo giorno? Facilitare la vostra vita e salvare il vostro conto bancario. 
Comprare prodotti in bottiglie di vetro piuttosto che plastica, poiché i prodotti chimici possono far rilasciare dalla plastica i suoi componenti. Il Bisfenolo A (BPA) è una seria preoccupazione; assicuratevi che tutto il recipiente di plastica sia privo di  BPA. 
Bevete ogni giorno abbondantemente acqua minerale pura  per aiutare il vostro corpo a smaltire le tossine. 
Mangiare molta verdura biologica (e frutta con moderazione) per mantenere una buona riserva di antiossidanti nel vostro corpo. 
Cercare prodotti fatti da aziende che rispettano la terra, gli animali e il verde.

 
Fonti:
1. Environmental Working Group’s Skin Deep Cosmetic Safety Database
2. Environmental Working Group (EWG),
3. Hill A. “Make-up kit holds hidden danger of cancer,” The Observer (April 7, 2002)
4. Coming Clean Campaign, Organic Consumers Association
5. Chenery N. “The Case Against Sodium Laureth Sulfate,” Organic Health Business Articles
6. Environmental Working Group: Skin Deep Cosmetic Safety Database: Sodium Lauryl Sulfate
7. Green K, M Chapman J, Cheeks L, M Clayton R, Wilson M and Zehir A. “Detergent penetration into young and adult rabbit eyes: Comparative pharmacokinetics” Cutaneous and Ocular Toxicology (1987);6(2):89-107.
8.Begoun P. “Sodium Lauryl Sulfate,” Paula’s Choice: Superior Skin Care, Expert Information.
9. Babich H and Babich J P. “Sodium lauryl sulfate and triclosan: In vitro cytotoxicity studies with gingival cells” (May 16, 1997) 91(3):189-196. 
10. Lee C H, Kim H W, Han H J, Park C W. “A comparison study of nonanoic acid and sodium lauryl sulfate in skin irritation,” Exog Dermatol 2004;3:19-25 
11. Herlofson B B and Barkvoll P. “Sodium lauryl sulfate and recurrent aphthous ulcers: A preliminary study,” Acta Odontol Scand 1994:257-259. 
12. Sodium lauryl sulfate, Wikipedia 
13. Vance J. “Deathtraps in the cosmetics we use,” Consumer Health Organization of Canada 
14. “Sodium lauryl sulfate facts?” 
15. “1,4-Dioxane,” US Food and Drug Association, CFSAN/Office of Cosmetics and Colors, July 3, 2007,
16. “Sodium lauryl sulfate—The facts” by Greenfeet 
17. Colborn T, Dumanoski D and Meyers J P. Our Stolen Future: Are We Threatening Our Fertility, Intelligence, and Survival? (Plume, 1996)
18. United States Department of Agriculture, Organic Certification Program 
19. Group for the Education of Animal-Related Issues(GEARI)

Shampoo, dentifrici in pasta e detersivi mortali e pericolosi: 16.000 studi possono sbagliare?ultima modifica: 2010-08-09T08:30:00+02:00da admin
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