CANCRO: UNA MALATTIA PROVOCATA DALL’UOMO

Strategia anti-tumorale n°2: Ottimizare il vostro livello di Insulina

Normalizzare i livelli di insulina è un’altra potente azione che si può adottare per ridurre il rischio di cancro.

Otto Warburg ha ricevuto effettivamente il premio Nobel nel 1934 per le sue osservazioni sulla fisiologia delle cellule tumorali, che ha chiaramente dimostrato che le cellule tumorali richiedono zucchero in abbondanza per prosperare. Purtroppo, praticamente nessun oncologo apprezza o applica questa conoscenza oggi.

Il vostro pancreas rilascia insulina (prodotta dalle cellule beta) dopo aver mangiato carboidrati, ed è per questo che numerosi studi hanno collegato i carboidrati raffinati con il cancro. Nel corso del tempo, se si mangiano anche molti cereali e zuccheri, e il corpo conseguentemente rilascia insulina in eccesso, il corpo diventa resistente ad essa. Questo significa che avrà ancora più bisogno di insulina per produrre gli stessi effetti, e si inizia un circolo vizioso.

Attualmente molte persone hanno i livelli di insulina troppo alti, a causa della dieta moderna straricca di zucchero e la mancanza di esercizio fisico, e questo può causare gravi danni all’organismo.

La buona notizia è che controllare i livelli di insulina è relativamente semplice.

In primo luogo, bisogna limitare il più possibile l’assunzione di prodotti alimentari trasformati, cereali e zuccheri (in particolare fruttosio!), per evitare che i livelli di insulina diventino eccessivi.

Secondariamente, bisogna fare esercizio fisico regolare, e questo abbassa  i livelli di insulina meglio di qualsiasi farmaco.

Strategia anti-tumorale n° 3: Optare per utilizzare uno screening per i tumori più sicuro ed efficace

Nonostante una continua negazione, il pericolo inerente all’esposizione a radiazioni da esami medici, come ad esempio la mammografia, è sempre più dimostrato. Eppure la maggior parte dei medici continua a raccomandare mammografie annuali come strumento di screening per il cancro al seno.

Secondo un recente comunicato stampa a livello mondiale:

“la mammografia di routine eroga una dose elevata di radiazioni non riconosciuta, avvertono i Dottori Epstein e Bertell. Se una donna seguisse le attuali linee guida per lo screening pre-menopausa, in un periodo di 10 anni riceverebbe una dose totale di circa 5 rad.Questo valore si avvicina al livello di esposizione alle radiazioni di una donna giapponese, un miglio dall’epicentro delle bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki “.

I rischi della mammografia superano di gran lunga i vantaggi, ed è per questo che bisogna prendere in considerazione alternative più sicure ed efficaci.

L’opzione per lo screening mammario più raccomandabile è la “termografia mammaria”, che misura la radiazione di calore a raggi infrarossi dal corpo e traduce le informazioni in immagini anatomiche. Negli Stati Uniti sta sempre più prendendo piede.

La termografia non utilizza né una pressione meccanica nè radiazioni ionizzanti, e può rilevare i segni di cancro al seno fino a 10 anni prima di quanto possa la mammografia o un esame fisico. Ciò è reso possibile perché può vedere le prime fasi dell’angiogenesi (la formazione di nuovi vasi sanguigni specifici per le cellule tumorali), che è un passo necessario affinchè i tumori inizino a crescere di dimensioni.

Vincere la guerra contro il cancro è più semplice di quanto si potrebbe pensare

Per avere un impatto significativo sul rischio di cancro si possono fare tante cose. Anche la conservatrice American Cancer Society afferma che un terzo delle morti per cancro sono legate alla cattiva alimentazione, inattività fisica, e all’ecesso di peso. Quindi, apportare modifiche sane allo stile di vita è uno dei modi più validi per proteggersi dal cancro.

Una “cura per il cancro” non è impossibile – è per lo più solo buon senso!

CANCRO: UNA MALATTIA PROVOCATA DALL’UOMOultima modifica: 2011-02-12T08:00:00+01:00da admin
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